La Chiesa domina le coscienze (e pure le finanze, aggiungerei). La politica si allea con la chiesa. La politica ottiene il consenso di quelle coscienze. Non è difficile arrivarci. Il guaio è che non è più come cinquanta anni fa. Si sono accorti dall'alto che i referendum sono diventati strumenti troppo pericolosi, e troppo democratici, pensate che hanno già introdotto il divorzio e reso legale l'aborto, chissà cosa succederebbe con l'eutanasia, quì c'è il rischio che ci scappi il morto nel vero senso della parola. E non sia mai che alla fine diventiamo un paese realmente liberale. Meglio quindi che a decidere siano loro, i mille pregiudicati di Palazzo, che dopo aver ignorato il problema per decenni, davanti ai casi Welby ed Englaro che voi tutti ricorderete non hanno più potuto fare finta di niente.
E quindi due anni fa si è cominciato a parlare di testamento biologico: il DAT – Dichiarazione anticipata di trattamento - tranquilli non è una patente per il suicidio (così non spaventiamo troppo i pro-life), ma una carta in cui scrivo preventivamente "se mi succede questo, voglio queste cure e non voglio queste altre", una cosa semplice. Dopo 2 anni, un tempo ragionevole per un decreto, urgente per sua definizione, il ddl è passato dal Senato alla Camera, e lì si è fermato di nuovo, giustamente ha dovuto dare la precedenza ai provvedimenti ad personam sulla giustizia (al solito Mr. B. prima tutto). Ma state tranquilli, tanto questo ddl, ammesso che passi un giorno, è la solita porcata all'italiana. Veronesi, l'oncologo ex-ministro favorevole agli inceneritori, come a dire un pompiere favorevole agli incendi, ne ha già approfittato, dichiarando "meglio non averla una legge che averne una così", un'altra posizione che gli fa onore. E perchè? di che si tratta? tanto per cominciare il DAT vale solo in forma scritta di proprio pugno, o al più firmata, quindi è bene farlo a 6 anni, appena impari a scrivere, perchè se ti decidi tardi, quando non puoi più scrivere perchè ovviamente ti sei ammalato, e magari giri un testamento video come questo quì che vi ho postato, dove chiaramente sei tu ad esprimere le tue volontà , beh non vale (quindi questo signore per esempio è fottuto).
Ma ammettiamo che glielo diano per buono, il filmato, il ddl dice che il medico, qualora lo ritenesse opportuno, può sbattersene del DAT e fare quello che gli pare. Basta non accendere il videoregistratore. Ma c'è di più, perchè se dobbiamo farla la legge la dobbiamo fare bene. E quindi se avessimo la sfiga di trovare un medico che decidessse di attenersi al DAT, questi dovrà comunque somministrare cure per alleviare le sofferenze al malato, e uno dice: sacrosanto, solo che insieme alla terapia del dolore, cura "paliativa" sarebbe anche la nutrizione e l'idratazione artificiale. Come a dire che dar da bere e da mangiare artificialmente a uno che non può più (e che magari non vuole più) non serve a tenere in vita la persona, inutilmente in una malattia a termine, e quindi a prolungarne la sofferenza, ma a darle viceversa un "sollievo", non si capisce poi in che modo. Per questo dal DAT queste terapie non possono essere escluse, e quindi il signore di prima che dice "voglio vivere finchè riesco a mangiare con la mia bocca" è fottuto uguale, costretto a vivere contro la sua volontà perchè alimentato da altri. Mi piace riprendere la vicenda di Gesù Cristo, che in un certo senso rappresenta il primo suicidio assistito della storia, beh vi ricordate quando i soldati gli davano da bere in croce affinchè non morisse troppo presto? non erano cattivi, trattavasi in realtà di trattamento paliativo ante-litteram.
